Messaggio a diffusione universale

17.6.1994 (-7)

Cari figli, è inutile, voi siete incorreggibili, voi proprio voi che avete accolto quanto il Signore vi ha comunicato mediante i suoi eletti, voi che avete sindacato nella parola del Padre Celeste volendone scoprire le contraddizioni o la non veridicità, voi che siete di conseguenza caduti nelle trappole organizzate ad arte dal maligno che si è servito e continua a servirsi dei potenti per ingannarvi al punto da farvi ritrovare nella perdizione eterna, voi nonostante che nella osservazione attenta degli eventi sono intuibili i disastri che ancora devono manifestarsi su l’umanità, voi ancora oggi tentennate, indugiate, rimanete increduli, scettici, anche di fronte a quei suggerimenti che in ogni caso si rivelano preventivamente garanti dei vostri interessi.

E che dire figli di fronte a tanta ostinata resistenza verso la parola di Dio? Non resta altro figli cari che pregare ancora la misericordia divina perché nel momento estremo assolva le vostre anime da tanto peccato. Ma perché non riflettete? Ma quale interesse può avere il Signore, nel rendervi partecipi di cose che comunque vi troverete a vivere, se non l’amore che vi porta e che lo spinge a quella paterna sollecitazione nella speranza di un vostro ravvedimento? O credete anche voi in quelle volgari promesse di miracoli che vi abbagliano con il luccichio del denaro? Si può secondo voi usare una parola sacra quale è il miracolo, per abbindolare la cupidigia umana? Lo vedete il sacrilegio come ancora persevera e inganna la vostra mente, il vostro spirito, accecandovi senza permettervi di vedere in tempo il baratro nel quale state per precipitare?

Figli miei correte, predisponete tutto perché possiate sopravvivere al chiuso nelle vostre dimore, badate che il rombo assordante della rabbia di Satana si sta avvicinando così come la stella di Giusto scende sempre più luminosa sulla terra. Lo scontro tra il bene e il male è inevitabile e sarà cruento e tanto universale terremoto, con un unico epicentro, si identificherà nella città di Pietro, Roma. Oh se solo vedeste con i vostri occhi umani ciò che pur vivrete tra le grida innocenti dei vostri figli! Affrettatevi povere e ignare ma infedeli creature, sì, siete infedeli poiché se aveste creduto, oggi già sareste al riparo, oggi già il grano sarebbe stato riposto nelle stive perché la provvidenza non venga a mancarvi.

Ma chiedete a voi stessi figli miei, alle vostre coscienze, vi sembra possibile che questo mondo ormai giunto nell’era della giustizia si possa riedificare un’altra volta mediante la sopraffazione, la profanazione di valori essenziali dell’uomo, la dignità, l’onestà, il sacrificio, la rettitudine morale, vi sembra possibile una tale atrocità? No, e purtroppo nemmeno la Chiesa è stata capace di evitare quella che si dimostrerà una vera e propria rovina, quella Chiesa su cui Gesù edificò il futuro delle generazioni oggi è lucente di un oro frutto di malaffare, non è quello l’oro della regalità dovuto al Padre Celeste, quello sarebbe stato un oro puro, incontaminato, conseguenza naturale di una Chiesa immune da ogni peccato. E invece anche lì, soprattutto lì, l’insidia del maligno ha contaminato le ricchezze del patrimonio spirituale, un patrimonio che avrebbe dovuto essere riscattato dalla Croce di Cristo, ma nemmeno questa Croce, esempio divino ed umano, bastò a riportare la trasparenza nelle anime dei suoi stessi ministri.

E così cari figli miei siamo giunti agli ultimi giorni della triste storia di una umanità cui è stata offerta ancora una volta la salvezza, quella salvezza donata ancor prima delle tragiche manifestazioni già profetizzate, perché nei vostri cuori si riaprisse uno spiraglio di volontà di conversione, di recupero, di remissione delle colpe nelle mani della misericordia del Padre Celeste, ma voi avete serrato i vostri cuori tanto temete di perdere ciò che seppure ha sollazzato nel tempo le vostre avidità terrene si è rivelato dolce veleno mortale per le vostre anime.

Tutto ciò appare catastrofico e anziché preoccuparvi e riparare, voi diffidate da ciò che può turbare la vostra incoscienza, e allora figli miei assisterete alla Giustizia divina, ma non esclamerete nulla poiché il Giusto vi chiuderà le bocche, non potrete dire nulla che manifesti la vostra sorpresa, poiché siete stati avvertiti, spronati, educati, il Padre Celeste ha pregato Egli stesso la sua umanità, ma la vostra sordità é aumentata nel tempo.

Oh, le lacrime della Vergine Santissima, oh le sue rivelazioni rese in tutte le parti del mondo come sembrano essere cadute nel vuoto, quante poche anime si sono ravvedute, che delusione figli miei e quanta sofferenza nei cuori di coloro che si sono resi docili a diffondere il messaggio divino! Creature che hanno abbandonato la loro vita per varcare i confini di tutte le nazioni, accettando persecuzioni di ogni genere, sperando nella salvezza di tutta l’umanità e ritrovandosi circondate dalla comprensione di pochissimi. Ebbene di tutto questo renderete conto e vi accorgerete solo allora che nulla del vostro agire è comunque sfuggito allo sguardo del Padre Celeste perché tutto sia posto sulla sacra bilancia della giustizia.

Vi benedico.

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